Il Cipresso, 2013

Rete metallica, ferro, cemento, aste per tenda, riflettore / H.275 cm x 0 30 cm

Il Cipresso ci interroga sulla frontiera tra arte e design.

Il lato funzionale di questa lampada è cancellato dalla dimensione artistica, dell’inversione del rapporto tra ombra e luce, che esso propone. La forma slanciata, scolpita nella rete metallica arrugginita, racchiude la luce fino al suo sgorgare in un punto luminoso, circondato da un vortice di ombre.

Creando il negativo della luce, questa lampada si rivela doppiamente paradossale: proiettando una sorta di buco nero, produce dell’ombra, che si svela essere essa stessa luminosa. La proiezione nera sul soffitto, simile ad un disegno al carboncino, rinforza il simbolo di un sole che brilla nella notte.

Il Cipresso fa parte della serie degli alberi di KKF, che incitano a volgere uno sguardo diverso. Da materiale grezzo, rosicchiato dalla ruggine, immerso in una luce offuscata, può nascere la bellezza inattesa di un barlume nella notte. Basta alzare gli occhi al cielo per percepirla, basta sapersi innalzare e sapersi distaccare dalla realtà, per accedere ad una poesia luminosa libera dalle contingenze.